spiagge italiane

Ferragosto, il mare logora chi ci va

Il ruggito dei motori echeggia già in lontananza. Poi, sempre più vicino, su veicoli surriscaldati scende da valle il popolo dei vacanzieri. Stanno una settimana, un week end, il tempo di un tuffo. Si chiama agosto in Italia, un ritratto degno di Monicelli di quello che gli italiani sono disposti a sopportare per una manciata di centimetri di spiaggia, la tintarella perfetta. Arrivati sul lungomare inizia l’assalto all’ultimo parcheggio pagato a peso d’oro, disposti a diatribe furibonde in tedesco, mandarino o dialetto pur di spuntarla su chi ha avvistato per primo il posto libero. Il climax dello sclero si raggiunge intorno alle dieci. Il parcheggio è esaurito, clacson e sgommate nell’aria.

Continua la lettura sul sito del Fatto quotidiano

men with periods

E se il ciclo l’avessero gli uomini?

Amiche, non so voi ma io sarei pronta per la menopausa. Abbraccerei questo stato di grazia in assenza di perdite rosse e grumose come la fine di una liaison giunta al capolinea. Sfortunatamente, nonostante quasi trent’anni di produttività, il traguardo è ancora lontano.

Qualche sera fa, nell’apice del secondo giorno di ciclo, sono uscita a mangiare una pizza. Ero preparata, avevo tutto sotto controllo, talmente sotto controllo che ho indossato una gonna di lino bianca. Durante la conversazione a tavola percepivo il piccolo rivolo dal mio interno scorrere florido e implacabile, ma come dicevo poc’anzi… avevo tutto sotto controllo.

Continua la lettura sul sito del Fatto quotidiano

curvy

Mille modelle curvy non valgono una taglia zero

Sono arrabbiata.
E non perché c’è qualcuno là fuori che insinua che non potrei/dovrei indossare gli shorts (per altro nella mia taglia 46 mi stanno benissimo) ma perché passano gli anni e tutto resta fermo. Malgrado le diverse forme di protesta nate negli ultimi tempi, niente potrà cambiare fin quando non nascerà un’ondata impetuosa che faccia presa sulle coscienze di tutta la società civile, uomini e donne insieme.

Continua la lettura sul sito del Fatto quotidiano

grandma

Tuo figlio piange in strada? Occhio alle nonne vigilantes

Chi ha dei figli sa perfettamente che i due anni sono un periodo digrandi lotte, conflitti e prove di forza. Non li chiamanoterrible twos per niente.
Il mio terzo figlio, maschio, è nel pieno di questa disputa per il dominio del territorio e la libera circolazione delle sua volontà. Nel giro di poche settimane si è trasformato in un piccolo dittatoreriottoso. Niente di nuovo sul fronte educativo, ma allo sforzo di stabilire un equilibrio tra vita famigliare e sociale si aggiunge il confronto con personaggi estranei, in aperto contrasto col nostro metodo pedagogico. I soggetti in questione hanno le sembianze dicattedratiche nonnette pronte a tutto per la tutela dei terribili duenni.

Continua la lettura sul sito del Fatto quotidiano

afrodite

Sante o zoccole? La dicotomia dura a morire

Ci è voluto un po’ prima che me ne rendessi conto. Solo dopo l’ennesimo episodio in cui qualcuno (uomo ovviamente) mi parlava di qualcun’altra (donna ovviamente), ritraendo la protagonista in base ai suoi appetiti sessuali, ho finalmente capito.

Saltando dall’evergreen “se li è passati tutti” al più sofisticato“ha fatto da nave scuola a tutta la squadra di calcio”, passando dal più esplicito “è una zoccola” ai consueti sottesi di moglie fedifraga di marito beone, il glossario per descrivere un certo tipo di donna è succoso quanto un’anguria d’estate.

Continua la lettura sul sito del Fatto quotidiano

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: