Diventare ricchi in America

Planet UsA

Succede in America che se decidete di visitare tutti gli stadi di baseball prima di morire possiate – per il semplice fatto di essere amico col vostro vicino di casa – essere scarrozzati per le vie di Los Angeles a bordo di una Maserati guidata da una delle famiglie più ricche d’America. E che poi questa adorabile coppia di settantenni vi faccia visitare la propria casa-museo contenente opere originali di Toulouse Lautrec e Picasso, dandovi anche la possibilità di vedere la partita di baseball nella suite presidenziale del Dodgers Stadium con tanto di camerieri pronti a riempiervi, ad ogni vostro cenno, un altro bicchiere di Champagne.

Oppure casa vostra può trovarsi di fianco a una delle case più belle d’America, quelle che compaiono nelle riviste più esclusive di architettura, dove il giardiniere ha una stanza tutta per lui.

Succede sempre in America che un vostro amico abbia lo schiribizzo di vedere a tutti i costi un musical a New York City e che non ci voglia andare da solo, e allora, vi proponga di volare con il suo aereo privato nella grande mela, dove un autista vi aspetta direttamente sulla pista di atterraggio per portarvi a Broadway.

E se invece volete andare a vedere una partita dei Cardinals, non vi basta che telefonare alla vostra vicina che, amica intima dei proprietari del team di Saint Louis, vi farà trovare un posto a uno sputo di distanza da Albert Pujols (che sarebbe come essere a pochi metri di distanza Totti o Messi).

Non incappate nell’errore di credere che siano persone inaccessibili, molti di questi personaggi in stile “Dallas” li ho conosciuti anch’io, modesta figlia di impiegati sessantottini perché per ogni Agnelli o Berlusconi d’Italia ce ne sono centinaia di migliaia in America, e non stiamo parlando neanche dei più ricchi.

Eh, già. Questa è l’America… la terra dove tutto è possibile, dove le idee brillanti trovano spazio per diventare prodotti esportati in tutto il mondo.   

Solo in America, un marketing guru come Seth Godin può andare in giro a parlare di come migliorare se stessi e il proprio business, vantare numerosi bestsellers e scrivere un blog con oltre 4000 posts, decretare linee guida – che poi giovani fiduciosi seguiranno alla lettera – per diventare vincenti.  

Seth Godin ha scritto qualche giorno fa nel suo blog “come fare soldi online” e devo ammettere che per una profana di origine italiana come me, alcuni concetti tuonano un po’ come I dieci comandamenti.

Uno: arrichisciti lentamente. Due: fidelizza il tuo pubblico. Tre: specializzati fino alla nausea. Quattro: costruisciti una buona reputazione. Cinque: conduci. Sei: sbaglia e sbaglia spesso. Sette: frequenta persone disposte a lavorare sodo e impara da loro. Otto: pensa in grande. Nove: diventa il migliore in qualcosa che la gente ritiene importante. Dieci: non smettere mai di imparare.”

L’America odierna non è terra di romanticismo e poesia. L’America di oggi è un paese pragmatico dove carriera e successo (stabilito unicamente nel guadagno ottenuto) sono il più grande valore che accomuna le persone.

E se per certi versi può risultare irritante dover sempre guardare a ovest per trovare nuove idee, filosofie, ispirazione, la certezza che l’America sia ancora la terra delle opportunità, dove chi è bravo va avanti – anche se non è amico di nessuno – dovrebbe almeno spronarci a sperare in qualcosa di meglio per il nostro bellissimo, addormentato paese.

   

 

 

One thought on “Diventare ricchi in America

  1. Wonderful, my dear.
    😉

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