Quando tutto sembra perduto…

serendipità

Era una domenica sera di qualche settimana fa.

L’ispirazione che aveva alimentato il mio blog, dopo tre anni, si era nel tempo infiacchita, ridotta a una piccola, tremolante fiammella che con fatica sopravviveva nella distesa dei miei dubbi e indecisioni.

La spinta spontanea che avevo cavalcato nei primi anni, appassionata e instancabile, stentava a ritrovare lo stimolo per spingersi nuovamente in avanti.

Una sera di qualche settimana fa, ho maturato la decisione di smettere di scrivere.

Non volevo diventare come quegli scrittori che per anni rimangono bloccati alla pagina numero cento della loro opera incompiuta o come quelli che scrivono, sapendo di aver perso da tempo le ragioni per farlo.

Dovevo pensare a un nuovo progetto, qualcosa che mi facesse rifiorire l’energia e l’entusiasmo dei primi mesi.

Mentre mio marito si prestava gentilmente ai miei servigi, con un massaggio linfodrenante homemade, ho riflettuto un’ultima volta, rafforzando ciò che ormai appariva chiaro.

“Ho deciso di smettere col blog”.

Avvertivo la serenità di chi sente di aver preso la decisione giusta.

“Davvero? Sei convinta?”

“Sì, la sono”.

Erano già le dieci di sera ma ho ugualmente acceso il computer per controllare le ultime email della giornata.

Ne era da poco arrivata una nuova.

Arrivava dalla redazione de Il fatto quotidiano, volevano saperne qualcosa di più su di me e sul blog per cominciare eventualmente una collaborazione sulla loro edizione online…

Il resto, è storia recente.

Quando tutto sembra perduto, qualcuno o qualcosa, da qualche parte, lancia un segnale.

2 thoughts on “Quando tutto sembra perduto…

  1. Teresa

    Wooooow! L’ho intuito da subito, che non saresti passata inosservata a chi si intende di buona scrittura!

  2. sei troppo carina Teresa! grazie mille, vedremo dove questo mi porterà…
    come va il tuo tran tran quotidiano e i rapporti con …. ?

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