Italiani: siamo fatti così!

la grande abbuffata

La spiaggia, insieme alla sala d’attesa del medico di famiglia, è il luogo per antonomasia per capire gli italiani.

Ci sono giorni dove l’intrattenimento abusivo al quale partecipo è così fenomenale, che caldo, bolgia e umidità non sono deterrenti sufficienti per tornarsene a casa.

Ieri pomeriggio, intorno alle due – e dopo una buona mezz’ora per trovare il parcheggio, alla faccia della crisi – siamo scesi in spiaggia.

Di fianco a noi due famiglie di italiani con figli e un bivacco di almeno dieci metri quadrati.

Mio marito, americano in attesa di diventare a sua volta italiano, dice sempre e da sempre che gli argomenti preferiti degli italiani sono il cibo e la defecazione, sui quali si potrebbe intavolare “una quasi conferenza colta”. 

Verso le due e mezza è partito il primo papà (ma sorge il dubbio che avesse già cominciato) con una fetta di pizza che divorava come solo io avrei fatto, per poi proseguire con una vaschetta di crudo sbattuta dentro una sberla di focaccia. Le parole non rendono giustizia al suo godimento nel divorarla (io a dieta, avrei voluto fargli un’entrata da rosso e rubargliela dalle mani scappando via).

La mamma ha cominciato a tirare fuori biscottoni giganti a forma di fiore ripieni di marmellata (le cose che non si sbirciano da dietro gli occhiali da sole mentre si fa finta di giocare coi propri figli…), cadenzando le zannata con mhmm goderecci.

Lo show culinario è passato all’altra famiglia che è partita più light con mele e prugne causando l’anticipazione del papà – che da in piedi deliziava tutti con costumino molliccio a mezza chiappa – sull’ineluttabilità di “restare tutta la sera sul cesso”. 

La mamma invece si è sbafata alcune  fette di melone – disquisendo con la sorella se fosse il melone bianco o orancione quello più facile da digerire – e, per non rischiare di restare troppo leggeri, ha iniziato a pescare da una busta zeppa di uova sode. 

Per coronare in bellezza la fine dell’abbuffata, la zia ha cominciato a spremere i punti neri dal viso della nipote e in vena di divulgazione scientifica, ha cominciato a gridare: “No ma dico, vieni a vedere che roba ho tirato fuori!”.

Saremo anche in un periodo nero, ma con gli italiani c’è sempre da divertirsi.

2 thoughts on “Italiani: siamo fatti così!

  1. Ecco una sensazione del mare che avevo dimenticato di citare nel mio ultimo post… forse perchè non la amo molto, in verità, non amo questa colorita italianità che ci caratterizza…

    1. come…lo schiacciare brufoli in pieno giorno??!!! O abbuffarsi col culo scoperto!?! Beh, effettivamente non è un bel vedere!
      Ciao!
      e.

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