Voyeurismo e blog

 

Ammettiamo che scrivere un blog di fatti personali letto da sconosciuti alimenta la propria vena narcisistica, altrimenti uno scriverebbe un diario segreto e lo terrebbe sul comodino lontano da sguardi indiscreti.

Come la stragrande maggioranza della gente sparsa per il mondo, anch’io sono un po’ voyeur.

Mi piace farmi i fatti degli altri, con la dovuta moderazione.

Quando i miei suoceri telefonano e parlano con Doug, il secondo che la telefonata finisce, per lui inizia la solita tortura. Viene costretto a ripetere minuziosamente ogni singolo dettaglio della conversazione, toni usati, parole esatte nel giusto ordine.

Ma faccio anche di peggio.

Mi trasformo nella leggendaria “baffa”, la vicina di casa baffuta del primo piano che abitava nel palazzo dei miei, scosto le tende, spengo le luci e carpisco movimenti e abitudini dei miei coinquilini, oppure fingo di ascoltare quello che mi sta dicendo Doug mentre in realtà sono totalmente immersa nella conversazione della coppia di fianco al ristorante.

Il punto più basso l’ho raggiunto quando spiavo i miei cognati, con i quali non ho un idilliaco rapporto di intimità essendo loro della fredda stirpe anglosassone, dal buco della serratura della stanza che condividiamo durante le vacanze in America.

Ok, è una cosa piuttosto infima da fare ma vi garantisco che è parecchio divertente quando le serate in un tranquillo paesino del Midwest finiscono alle nove e mezza.

Dovrei quindi essere pronta ad affrontare la megasfera del web, accettando con pacata indifferenza le stravaganze che mettono in comunicazione la mia vita sul blog, e quella degli altri.

Mi spiego meglio.

L’altro giorno stavo guardando le statistiche del blog dove posso vedere con quali parole le persone mi trovano, e qualcosa di curioso ed inaspettato è saltato fuori… ditemi voi che razza di connessione posso avere io, con qualcuno che mi legge digitando: ‘casalinghe che si grattano la f**a’?

Scarsa direi.

Non sempre quello che vediamo attraverso il buco della serratura vale la pena essere visto.

E tu, bizzarro uomo che cercavi nel web: non sono io la casalinga che cercavi!

 

3 thoughts on “Voyeurismo e blog

  1. VITTORIA

    Ciao Erica, sono la sorella della Scaccaglia, solo ieri mi ha detto del tuo blog. Ho praticamente sfruttato un’ora di “sudato” lavoro per leggere i tuoi articoli di dicembre….sarà contento il capo!!!
    Ho riso come una matta leggendo della festa di natale, la nostra invece era in una stanza 3 metri per 3, con quasi trenta bambini, una cinquantina di genitori e 20 fratelli e sorelle, io e Matteo eravamo nell’anti stanza commentando “aiuto….è un covo di microbi”, naturalmente puntuale come una cambiale il virus di turno 2 giorni dopo si è affacciato in casa nostra…
    Ma poi dal buco della serratura si può sapere almeno a grandi linee cosa hai visto??? Qualcosa di nuovo che solo gli americani sanno fare????

    1. Ciao sorella di Scaccaglia! Mi fa molto piacere che sei diventata una lettrice….
      uhm….dalla serratura? Nulla di particolarmente interressante se non noiosissime letture di libri, diciamo che i trucchetti più interessanti sono prerogativa del fratello maggiore…….do you know what I mean????
      Un bacio cara lettrice

  2. L'Arturo

    Ahahahahahahah..
    Ti prego, veramente IO ti prego.. TU UOMO CHE DIGITI “CASALINGHE CHE SI GRATTANO LA FXXA”.. E trovi mia sorella.. DIVENTIAMO AMICI!!!!
    Ma dai quest’uomo ha un tot di cose da dire..

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