Germanwings: il disagio psichico è ancora un tabù

Il terribile incidente aereo provocato dal copilota Lubitz, oltre ad essere una tragica fatalità per i centocinquanta passeggeri dellaGermanwings, pone l’accento su come il disagio psichico sia ancora, almeno nel mondo occidentale, un mostro dal quale nascondersi e da nascondere.

I ritrovamenti nelle case del tedesco fanno emergere dati inconfutabili sul grave quadro psichico di cui da anni soffriva il copilota.

Un malessere che va indietro negli anni, riportato nel 2009 alla compagnia aerea come episodio isolato e verosimilmente dissimulato nella vita privata.

Sono di questi giorni le indiscrezioni sul mondo dei piloti, secondo cui sarebbero molti i comandanti, che a causa di stress e patologie varie, ricorrono all’uso di alcol, medicine e droghe.

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