La lunga estate delle mamme

state: tempo di vacanze, sole e mare, relax, grigliate all’aperto, scampagnate al fresco, sagre e feste con amici. Nell’immaginario collettivo – che solo in parte si realizza per davvero – è questa la raffigurazione dei mesi del solleone. Dal ricordo ancora vivido delle estati da bambina fuoriesce una tinta di nostalgia nel mio presente dall’altra parte dello specchio. L’aria afosa padana si rivestiva dell’odore dei pomodori maturi alle prime periferie e del cemento bagnato dai nostri gavettoni. Le giornate erano scandite daritmi molli, tenuti insieme dalle cure indulgenti dei miei nonni, a cui venivo affidata mentre i miei erano al lavoro.

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