Figli: e’ peggio una parolaccia o una cattiveria?

Uno degli ultimi spauracchi da appiccicare ai figli a garanzia delle buone maniere è quello contro la sconveniente parolaccia, più contagiosa di una verruca, più imbarazzante di un brufolo. Fate mente locale e troverete che almeno una volta (ma saranno molte di più), nella vostra vita da genitori, avrete visto qualcuno redarguire il proprio o quello di un altro dopo averlo sentito dire una delle innominabili trivialità.

Perché il “non si dice” è ancora uno di quei comandamenti che ci si sente chiamati a rispettare. Strano, perché la bocca di tutti è diventata lo sciaquone dal quale fuoriescono frasi e parole che qualche decennio fa non solo erano proibite in televisione ma quasi in pubblico.

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