Ci si può pentire di essere madre?

E’ umanamente possibile pentirsi di essere diventata madre?
Per la scrittrice e sociologa israeliana Orna Donath, autrice del libro Pentirsi di essere madri, sembrerebbe di sì. (Qui l’anteprima) E come lei, anche le 23 donne israeliane intervistate tra il 2008 e il 2013.

La donna, in quanto tale, è spesso oggetto di biasimo feroce, commiserazione o lode in relazione al suo ruolo di procreatrice. Viene tacciata di essere “anormale” se non li fa, compianta se li ha troppo giovane, ridicolizzata quando è troppo vecchia per averli, ostacolata se intende interrompere la gravidanza, compatita se li tira su da sola, condannata se li ha con uno spermatozoo extraconiugale, messa alla pubblica gogna quando pagata per partorire il figlio di un’altra…

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