Radiazione per i medici che guardano Facebook mentre visitano

È la visita che temo e attendo, con calma studiata e timore celato, ogni 18 mesi: la visita cardiologica di controllo di mia figlia, nata con una piccola malformazione congenita, di cui i medici – per dispensare un vano sollievo scientifico ai genitori – dicono ne sia colpito il 3% della popolazione mondiale. Dopo l’elettrocardiogramma iniziale veniamo accolti nel buio della stanza nella quale verrà eseguita l’ecografia. Conosciamo sia la procedura che lo staff medico, siamo in cura nello stesso reparto da nove anni. Il medico che effettuerà l’esame non l’abbiamo mai visto, ha la premura e la diligenza delle nuove leve. Di fianco a lui è seduto invece un dottore che abbiamo incontrato diverse altre volte, anche lui le ha fatto delle ecografie. Questa volta è seduto di fianco all’altro medico e guarda il monitor insieme a lui.

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