Le donne dopo i cinquant’anni vogliono ancora godere

A 50 anni Maria Morais, una signora portoghese, subì un intervento che le precluse tra le altre cose il piacere sessuale, ma la Corte suprema amministrativa portoghese le abbassò di un terzo il risarcimento di 80mila euro perché “a quell’età il sesso non era considerato così importante come in età giovanile”. La Corte Europea dei Diritti dell’uomo le ha dato invece ragione, stabilendo quindi che a cinquant’anni le donne non entrano in uno stato di morte vaginale.

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