Cos’è la tragicommedia?

E’ la maniglia metallica della finestra che si stacca e precipita sulla ciotola metallica piena d’acqua di Baghera, creando un tonfo sonoro che sveglia di soprassalto le bambine appena addormentate;

E’ entrare in camera delle bambine quando è l’ora della nanna e scoprire la più piccola in piedi aggrappata alle sbarre del lettino con un sorriso a quattro denti e la più grande che salta sul letto e sapere con certezza che quel giorno non dormiranno;

E’ avere dieci minuti liberi spaparanzata sul divano gustando la prima pagina di un giornale frivolo, commettere l’errore di rispondere al telefono ed essere intrappolata da una telefonista romena che propone un nuovo gestore per l’energia;

E’ fare la caccia notturna alla prima zanzara della stagione all’una di notte;

E’ Sofia che con rapidità felina, afferra il cucchiaino pieno di stelline Plasmon e le dissemina sulla mia maglia pulita che per pigrizia non avevo tolto;

E’ la Julia che con aria convinta esce dalla sua cameretta qualche minuto dopo averla messa a letto e dice, facendo il segno con le mani: “Ho fatto due piccole nanne, mamma”.

E’ trovare la gatta che, lasciata inavvertitamente senza sorveglianza durante il caos dell’ora di pranzo, gusta le due fette di prosciutto dimenticate sul pianale della cucina;

E’ trovare il comico nei gesti quotidiani, ripetuti e banali, affinché qualcuno li possa leggere e strappare un sorriso.

One thought on “Tragicomico

  1. Soncia

    le due piccole ninne..si rido! Immagino il viso convinto di Giulia mentre te lo dice. Oppure..che bello il quadretto di entrambe che saltano e festeggiano perche..non si dormeeeeeee! he he..
    Le stelline sulla maglia..Baghera che mangia il prosciutto..da buona gattona parmigiana..

    si..rido 🙂

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