Uomini vs. Donne

Sabato scorso: festa di fine anno all’asilo di Julia.

E come sempre, materiale impagabile per preziosi spunti di riflessione.

L’atmosfera è sempre la stessa: maschi indemoniati che corrono urlanti e sudati, femmine per mano che dondolano braccia reggendosi le gonnelline nuove. Inquinamento acustico come nel centro di Roma all’ora di punta.

A metà festa, la prima discussione feroce tra mamme della nostra sezione a proposito del regalo alle maestre, c’è chi è molto stizzita perché non ha ricevuto l’avviso per tempo e non ha partecipato all’acquisto, chi ha provveduto per conto proprio e chi come me guarda la scena avida di particolari.

Inutile dire che non c’è un papà coinvolto nella discussione.

La mamma che ha provveduto da sola all’acquisto di due rose, parla con la carotide gonfia mentre quella che è rimasta a bocca asciutta gesticola con la rappresentante di classe: entrambe si guardano alla distanza con la coda dell’occhio.

Ora di cena, c’è la pizza da asporto. Le cavallette si avventano leste sui cartoni per accaparrarsi i pezzi migliori. Alle sette di sera la temperatura si aggira intorno ai trenta gradi.

Mentre addento un fantastico trancio con la salsiccia, in piedi con in mano il pupazzo della Sofia che sprizza calore da tutti i peli, osservo una di quelle mamme che al mattino fanno comunella all’uscita della scuola.

Il soggetto è ampiamente sovrappeso, e con aria scocciata, sta tenendo un comizio che riassumo di seguito:

“Perché hanno scelto la pizza con le verdure? Ma che centrano le verdure coi bambini!”

Probabilmente se c’entrassero a casa sua, suo figlio non sarebbe sovrappeso.

Ma il punto non è questo.

Il punto è che nessun uomo avrebbe mai trovato da dire sulla varietà di pizza alla festa dell’asilo.

Il problema è che noi donne, io per prima, con gli anni abbiamo la tendenza a diventare insopportabili, aggrappate ai più piccoli, insignificanti dettagli che devono rispecchiare il nostro mondo perfetto.

In parte è genetico; si sa che l’attenzione ai particolari non è appannaggio degli uomini, e in parte è l’accumularsi di anni di frustrazioni e troppe responsabilità sull’educazione dei figli; in Italia i mariti sono troppo spesso assenti (la vecchia frase: io porto a casa la pagnotta è tutt’altro che in disuso) e di conseguenza inadeguati.

Se noi diventiamo pesanti, gli uomini però si rincoglioniscono e giocano a fare i piacioni inseguendo il sogno del cinquantenne interessante. Tanto si sa, l’uomo brizzolato è intrigante, la donna di mezza età è una tardona.

C’è il rischio concreto di tendere all’acidità. Ieri sera mi sono fermata nel nuovo eco baby bar della mia città, un bar con giochi e intrattenimenti per bambini. I clienti erano tutte mamme che sorseggiavano tè freddi e con aria agguerrita esaminavano ogni dettaglio della nuova struttura. La scontentezza era palpabile. Altro che prodotti a Km 0 e tortini biologici, invece del tè alla menta ci vuole birra ghiacciata da tenere sempre pronta, e un barista giovane e molto figo che serve ai tavoli, e poi vedi come tornano e che sorrisi a cinquantasei denti.

Certo, i mariti rimangono sempre quelli.

La scena è questa. Festa in giardino per i due anni del figlio di un nostro amico. Ore 20.15. Una delle invitate ha in braccio una bambina di nove mesi che piagnucola già da una mezz’oretta. La mamma dice che ha fame, ma siccome non ha portato niente da darle, sarebbe il caso di tornare a casa. Il marito però si è appena iscritto al torneo di calcio-tennis a squadre organizzato dal padrone di casa. Lei insiste e gli intima di muoversi. Lui promette che farà presto. Dopo venti minuti, la bambina inizia a strillare, la mamma saltella più energicamente e urla al marito che la bambina ha veramente fame. Questa la risposa del marito: “Ma………molta fame?”

Viene da dire che la lungimiranza non è tra le doti che spicca nelle donne.

One thought on “Uomini vs. Donne

  1. L’abisso tra la visione del mondo maschile e quella femminile, penso sia incolmabile..la cosa peggiore è quando questa sfocia in incomunicabilità!! Se dovessero esistere delle eccezioni, spero di incontrarle nel bel mezzo del cammin di nostra vita!

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